{"id":326,"date":"2011-10-10T08:51:23","date_gmt":"2011-10-10T06:51:23","guid":{"rendered":"http:\/\/itanicaroma.noblogs.org\/?p=326"},"modified":"2014-05-09T05:15:08","modified_gmt":"2014-05-09T03:15:08","slug":"democrazia-che-in-grecia-vuol-dire-conflitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/itanicaroma.noblogs.org\/?p=326","title":{"rendered":"DEMOCRAZIA, CHE IN GRECIA VUOL DIRE CONFLITTO"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: 1em 0px;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px\">La quasi totalit\u00e0 delle parole che riempiono questo foglio sono di origine greca.<a href=\"https:\/\/itanicaroma.noblogs.org\/files\/2011\/10\/democrazia350x228.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-662\" src=\"https:\/\/itanicaroma.noblogs.org\/files\/2011\/10\/democrazia350x228-300x195.jpg\" alt=\"democrazia350x228\" width=\"300\" height=\"195\" srcset=\"https:\/\/itanicaroma.noblogs.org\/files\/2011\/10\/democrazia350x228-300x195.jpg 300w, https:\/\/itanicaroma.noblogs.org\/files\/2011\/10\/democrazia350x228.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"margin: 1em 0px;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px\">Ergo, ci\u00f2 che sta succedendo in Grecia non pu\u00f2 non riguardarci. Eravamo forse &#8220;giustificati&#8221; per non comprendere la lingua islandese, o lo spagnolo. Questo perch\u00e9 in Islanda, Europa, e in molti paesi dell&#8217;America Latina, si \u00e8 deciso quasi a furor di popolo di non pagare il debito. In forma molto diretta, (anche) con un referendum, per quel che riguarda Reykiavik; con una modalit\u00e0 pi\u00f9 &#8220;tipicamente&#8221; sudamericana per quel che riguarda invece alcuni paesi del Cono Sur.<\/p>\n<p style=\"margin: 1em 0px;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-indent: 0px;text-align: left\">La Grecia, dal canto suo, \u00e8 diventata il paradigma della crisi e di quanto le ricette adottate per curare il male da chi quella malattia l&#8217;ha generata si siano rivelate del tutto inutili. Di pi\u00f9: criminali.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nL&#8217;Europa, questo grande ideale perseguito dal grande capitale ha fallito ancor prima di misurarsi con quella che avrebbe dovuto essere la sua sfida pi\u00f9 significativa ma che \u00e8 al contempo la truffa pi\u00f9 evidente; unificare popoli. Tradotto: omologare la forza lavoro. Poter sfruttare impunemente in ogni angolo del vecchio continente.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 1em 0px;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-indent: 0px;text-align: left\"><!--more--><br \/>\nGi\u00e0 l&#8217;anomalia di avere una moneta unica per stati diversi, fece trasecolare fior di economisti che di sicuro non erano tra gli assaltanti il Palazzo d&#8217;Inverno, ma la furia propagandistica con cui si annunciava la nascita dell&#8217;anti-dollaro raggiunse l&#8217;obiettivo di nascondere la polvere sotto il tappeto. Potere alle merci, diritti in esilio. La sconfinata fiducia nella locomotiva d&#8217;Europa ha fatto credere a &#8220;nobili&#8221; economie e paesi rampanti che la potenza del marco avrebbe pianificato e risolto tutti i problemi. La Germania sarebbe stata stampella e faro per chiunque avesse intonato con convinzione e fervore il te deum al libero mercato. Al contrario, c&#8217;\u00e8 stato il de profundis dei diritti.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nForse vale la pena ricordare che la &#8220;ricostruzione&#8221; balcanica \u00e8 stata quasi interamente gestita da Berlino, ma qualcuno ne ha memoria? Ora la Grecia &#8211; che risulta essere sempre in quell&#8217;area geografica &#8211; ridotta all&#8217;osso da governi corrotti perch\u00e9 devoti alla divinit\u00e0 del mercato \u00e8 diventata la icona del capitalismo del XXI secolo. Un paese in svendita. Per soddisfare le fauci mai sazie del profitto si \u00e8 costituito il comitato permanente dello sfruttamento. Delle risorse umane e naturali. A presiederlo \u00e8 la cosiddetta, famigerata, troika:<span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-weight: bold\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Banca Centrale Europea, Unione Europea, Fondo Monetario Internazionale<\/span>.<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px;background-color: #ffffff;float: none\">I quali via via negli anni si sono serviti di quanto pi\u00f9 degenerato la presunta unificazione europea potesse esprimere; nazionalismi e frontiere, spalancate ma sempre pi\u00f9 chiuse. L&#8217;Europa dei popoli che doveva essere \u00e8 diventata l&#8217;Europa delle fortezze. Per rinchiuderci tesori ai quali solo le solite elite possono accedere. Sulla pelle di chi stimolato da dogane aperte trova una interminabile Lampedusa.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><br style=\"color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px\" \/><span style=\"color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px;background-color: #ffffff;float: none\">Il dramma greco \u00e8 la tragedia di tutti, Atene \u00e8 la vera capitale europea.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><br style=\"color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px\" \/><br style=\"color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px\" \/><span style=\"color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px;background-color: #ffffff;float: none\">Cos\u00ec come Buenos Aires dieci anni fa fece sentire l&#8217;eco degli scontri a tutto il mondo. Sordo a qualsiasi cacerolazo. Ma da quella mattanza neo-liberista che sparse sangue sulle strade un modello di economia alternativa prese corpo. Capitali in fuga, fabbriche autogestite. Discussione partecipazione e, perch\u00e9 no, produzione. Dopodich\u00e9, le faide scatenate tra famiglia Kirchner ed il gruppo Clar\u00edn proprio non ci appassionano, ma il natale insanguinato del 2001 ha suggellato il protagonismo di una soggettivit\u00e0 popolare sulla voracit\u00e0 delle banche. Braccio armato del capitale. Menem, come il Pasok, ha voluto applicare alla lettera i dettami neoliberisti, con la pretesa di privatizzare ed archiviare anche la Memoria, per costringere un intero paese a costruire sulle proprie macerie un finto ideale di benessere. Lo sfacelo per\u00f2 fu reale. La Grecia, il popolo greco, paga i danni di crimini altrui, lo smantellamento dello stato sociale a colpi di rating, spread e default.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><br style=\"color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px\" \/><span style=\"color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px;background-color: #ffffff;float: none\">La civilt\u00e0 che ha inventato le parole si trova ora assediata da un alfabeto incomprensibile.<\/span><br style=\"color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px\" \/><span style=\"color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px;background-color: #ffffff;float: none\">E si esprime quindi con un linguaggio che pi\u00f9 si adegua a quella realt\u00e0: quello del conflitto. Unica alternativa valida in un paese alla soglia della bancarotta per volere delle banche. La civilt\u00e0 che ha inventato la democrazia sta conoscendo una dittatura forse pi\u00f9 feroce di quella dei colonnelli. La tirannia del debito sta mietendo vittime perch\u00e9 non pu\u00f2 sopportare chi vi si oppone finanche con la sola scusa della sopravvivenza.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><br style=\"color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px\" \/><span style=\"color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px;background-color: #ffffff;float: none\">Una paese intero sotto ricatto della moneta unica, della economia unica, del pensiero unico. E qualcosa di molto simile sta succedendo in Italia senza che ci sia ancora la seppur minima consapevolezza del drammatico periodo storico in cui siamo immersi &#8211; nonostante le fiammate di una autunno rovente in corso &#8211; con una intera classe dirigente alla merc\u00e9 del diktat europeo e completamente appiattita sul mantra europeista della unificazione a tutti i costi.<\/span><br style=\"color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px\" \/><span style=\"color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px;background-color: #ffffff;float: none\">Manovre finanziarie confezionate affinch\u00e9 quei costi siano coperti da quegli stessi strati della popolazione che di questa (ennesima) crisi ne stanno pagando i nefasti effetti.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 1em 0px;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-indent: 0px;text-align: left\">Una crisi pilotata sull&#8217;annientamento dei diritti e sull&#8217;erosione del welfare. Ancor prima della dichiarazione ufficiale dello stato di crisi c&#8217;\u00e8 stato il metodico e sistematico attacco al mondo del lavoro attraverso la via marchionne al benessere. Pomigliano e Mirafiori significano anche questo; un ricatto istituzionalizzato sotto forma di new deal. Quella che si considera il vero insostituibile ammortizzatore sociale sta esaurendo la sua riserva aurea. La famiglia infatti, questo feticcio socio-economico che si vuole granitico ma che si sta facendo di tutto per demolirlo, sopperisce all&#8217;assenza dello Stato proprio l\u00e0 dove questi invece dovrebbe far pesare il suo intervento. Riduce la forza lavoro a pura mercanzia e genera precariet\u00e0, i cui visibili danni ricadono come pioggia acida su bilanci &#8220;familiari&#8221; gi\u00e0 insopportabilmente perseguitati da una politica dei sacrifici da decenni sperimentata e consolidata. Il tutto, anche grazie ad una opposizione inconsistente e al servilismo di sindacati aziendali.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><span style=\"text-decoration: underline\">L&#8217;accordo del 28 giugno e l&#8217;articolo 8 della recente manovra lo sta a dimostrare.<\/span><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>La demonizzazione del pubblico e &#8220;privato \u00e8 bello&#8221; sono riusciti a minare quanto di stato sociale si era conquistato in questo paese, permettendo il logoramento culturale di un tessuto sociale ancor prima, e quindi responsabile, del suo fatale disincanto; della sua fatale rinuncia a guadagnarsi un proprio protagonismo.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><br \/>\nEd il suo sonno genera i mostri che tutti abbiamo davanti agli occhi.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">Le piazze nordafricane e qualche piazza europea, ora anche quelle nordamericane,\u00a0 propongono invece una prassi che va in assoluta controtendenza rispetto a ci\u00f2 che sembrerebbe essere un inesorabile processo di annichilimento delle coscienze, sebbene spetterebbe a noi ricercare e ritrovare modalit\u00e0 pi\u00f9 vicine alle nostre esperienze per rilanciare una seria duratura solida iniziativa popolare. Che vada anche oltre l&#8217;indignazione. Che sappia proporre e comunicare la propria idea di societ\u00e0. Che non sia un&#8217;alternativa alla governance della crisi n\u00e9 tanto meno un&#8217;alternativa di governo.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\"> Il<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-weight: bold\">15 ottobre<\/span><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>servir\u00e0 anche a questo. Oggi forse pi\u00f9 che mai democrazia significa conflitto. Dei venditori di sogni e ciarlatani di ogni risma conosciamo nome e cognome.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000\"> Indirizziamo loro la crisi. Procuriamogli la nemesi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000\">M.A.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La quasi totalit\u00e0 delle parole che riempiono questo foglio sono di origine greca. Ergo, ci\u00f2 che sta succedendo in Grecia non pu\u00f2 non riguardarci. Eravamo forse &#8220;giustificati&#8221; per non comprendere la lingua islandese, o lo spagnolo. 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