{"id":242,"date":"2010-02-25T07:18:21","date_gmt":"2010-02-25T06:18:21","guid":{"rendered":"http:\/\/itanicaroma.noblogs.org\/?p=242"},"modified":"2014-05-06T07:19:48","modified_gmt":"2014-05-06T05:19:48","slug":"quanta-america-latina-abbiamo-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/itanicaroma.noblogs.org\/?p=242","title":{"rendered":"Quanta America Latina abbiamo in ITALIA?"},"content":{"rendered":"<p style=\"margin: 1em 0px 0cm;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-indent: 0px\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\">\u00a0<\/span><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-style: italic\">(Report conclusivo redatto\u00a0per il seminario sul lavoro che si \u00e8 tenuto\u00a0durante l&#8217;iniziativa &#8220;Caminando la palabra&#8221;\u00a0)<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin: 1em 0px;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-indent: 0px\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\">Il punto di domanda contenuto all\u2019interno del titolo suggerisce gi\u00e0 una chiave di lettura sugli obiettivi perseguiti dall&#8217;articolo. L\u2019evoluzione del neoliberismo, o per meglio dire il definitivo imbarbarimento del capitalismo, ha creato dei mostri che rimbalzano e si riproducono in ogni parte del pianeta come fossero un format dello sfruttamento. La catena di montaggio di stampo fordista ha travolto le frontiere ed ha globalizzato la produzione. Risulta quanto meno contraddittorio che in una epoca contraddistinta dalle nazioni-fortezze &#8211; e dall\u2019innalzamento di muri &#8211; le merci si spostino con una facilit\u00e0 sorprendente. Il regime di protezionismo imposto dalle \u201csuper potenze\u201d ed il dominio incontrastato dell\u2019economia sulla politica, ha fatto della terra un immenso mercato.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-style: italic\">Avete creato un deserto, e l\u2019avete chiamato civilt\u00e0.<\/span><\/span><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>La legge del profitto, regola le moderne democrazie, caricature tragiche della partecipazione. Uno specchio deformato che confonde la crescita con lo sviluppo. In questo contesto s\u2019inseriscono le realt\u00e0 le esperienze le proposte e le lotte di un continente che per la complessit\u00e0 della sua storia, ammesso che esistano storie \u201csemplici\u201d, non esita a confrontarsi con le proprie contraddizioni.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin: 1em 0px;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-indent: 0px\" align=\"justify\"><!--more--><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin: 1em 0px;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-indent: 0px\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\">Le Zone Franche sono un paradigma della voracit\u00e0 occidentale. Una continuazione della politica del saccheggio; un eterno colonialismo. Una lettura sufficientemente attenta di ci\u00f2 che sta accadendo in America Latina da diversi anni a questa parte ci fa capire come la medievalizzazione del lavoro \u00e8 sbarcata anche da noi.<\/span><\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" id=\"system-readmore\" class=\"mceItemReadMore\" title=\"Read More\" src=\"http:\/\/192.168.56.101\/joomla\/plugins\/editors\/jce\/tiny_mce\/plugins\/article\/img\/trans.gif\" alt=\"Read More\" \/><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin: 1em 0px;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-indent: 0px\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\">A destrutturazione del lavoro corrisponde sgretolamento dei diritti. In luogo della fabbrica di stampo fordista, come ricordavamo prima, e della tradizionale concezione della produzione si \u00e8 arrivati ad una sorta di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-style: italic\">maquila<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\">su scala planetaria che annichilisce stagioni di conquiste.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\">Il termine maquila, deriva dall&#8217;espressione araba &#8220;makila&#8221; che designa la quota di grano, farina od olio destinata ad un mulino per la macinazione. In Centroamerica, l&#8217;espressione &#8220;maquilar&#8221; si riferisce all&#8217;attivit\u00e0 economica realizzata da imprese nazionali o straniere che si occupano solo di una parte del processo di confezione. Sono imprese di assemblaggio che mettono insieme prodotti gi\u00e0 semilavorati importati dai paesi sviluppati. Una volta messi insieme, i prodotti vengono esportati per essere venduti all&#8217;estero.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin: 1em 0px;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-indent: 0px\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\">In Italia esiste un piano di Zone Franche Urbane (introdotte dal Governo Prodi e rifinanziate dal Governo Berlusconi) e fabbriche recuperate che sopravvivono e producono, sull\u2019esempio della Zanon argentina. Esiste una evidente assenza di democrazia nei luoghi di lavoro che impedisce la nascita e lo sviluppo di una opposizione sindacale reale alle politiche delle imprese, per non parlare della destrutturazione del mercato del lavoro che \u00e8 da anni uno dei tanti aspetti della crisi attuale fino ad arrivare all\u2019attacco al diritto di sciopero e ai contratti nazionali rispetto ai quali oltre alla campagna demagogica del governo corrisponde il silenzio complice della opposizione politica istituzionale e dei sindacati concertativi (CISL-UIL-UGL-CISAL con la CGIL al momento all\u2019angolo).<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin: 1em 0px;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-indent: 0px\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\">Realt\u00e0\/verit\u00e0 misconosciute che non godono delle luci della ribalta, perch\u00e9 la disperazione fa notizia solo quando \u00e8 fine a se stessa o diventa un problema di \u201csicurezza\u201d. Se invece si trasforma in (pericoloso) modello di alternativa alla ingordigia del capitale, cala l\u2019oblio.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin: 1em 0px;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-indent: 0px\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\">Per scrostare il mondo del lavoro dalla patina di quasi abbandono e disinteresse, che si annida anche nelle realt\u00e0 pi\u00f9 conflittuali ed antagoniste, dobbiamo restituirgli la centralit\u00e0 che gli compete. Bisogna ristabilire dei contatti che sorpassino la modalit\u00e0 del<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-style: italic\">focus<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/span><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\">o del \u201csemplice\u201d monitoraggio di un fenomeno lontano dalle nostre vite; la precariet\u00e0 e l\u2019arretramento che registriamo nell\u2019ambito dei diritti che si credeva fossero acquisiti e tutelati \u00e8 al contrario un fenomeno che investe trascina e stravolge le nostre esistenze. Che contribuisce a decomporre il tessuto connettivo di quella parte di societ\u00e0 abituata a raccogliersi attorno alle sollecitazioni dei pi\u00f9 deboli. Non si tratta, evidentemente, di reclamare solo degli ammortizzatori sociali, ma di ripensare il proprio ruolo di lavoratore e lavoratrice di fronte ad una offensiva super-conservatrice che ripropone un modello conosciuto e saggiato in America Latina: privatizzare i profitti, socializzare le perdite.<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin: 1em 0px;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-align: start;text-indent: 0px\">Perch\u00e9 allora non aggredire il mondo delle cooperative sociali costruendo delle lotte che puntino non solo alla difesa dei diritti e alla certezza del salario ma anche alla internalizzazione dei servizi che proprio attraverso la cooperazione sociale sono stati scippati ai cittadini ?<\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin: 1em 0px;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-indent: 0px\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\">Il seminario ha cercato di riportare delle esperienze anche semisconosciute, come quelle delle ZF, articolandole all\u2019interno di un ragionamento che ponesse l\u2019accento sul mutuo interesse che ne potesse derivare dall\u2019approfondimento degli argomenti in questione.<\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin: 1em 0px;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-indent: 0px\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', serif\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\">Collocandoli nel solco storico della ricca e variegata tradizione sindacalista latinoamericana, come nel caso argentino. Il seminario \u00e8 anche frutto di una ricerca delle ragioni sociali e di una geografia della sopraffazione che sconta ancora gli effetti della<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\"><span class=\"Apple-style-span\" style=\"font-style: italic\">conquista,<\/span><\/span><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\"><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>dopo cinquecentodiciassette anni di tentativi, a volte pienamente riusciti, di emancipazione e liberazione. Il sub-continente \u00e8 una terra in continua ebollizione, e non esita ad evidenziare le proprie contraddizioni, rintracciabili anche nel mondo del lavoro. La decisa virata \u201ca sinistra\u201d degli ultimi anni non ha risolto del tutto la sindrome da dipendenza rispetto alle politiche economiche degli USA, lasciando ad un bastione come la Colombia il compito di gendarme e guastatore dell\u2019intera area. Gli accordi commerciali capestro ancora vigenti tengono sotto scacco alcune deboli economie tuttora in regime di etero-sussistenza, malgrado l\u2019inequivocabile novit\u00e0 dell\u2019ALCA. La forza lavoro presente su tutto il territorio continua ad essere considerata una risorsa da saccheggiare, una materia prima spesso a costo zero che riempie i granai del ricco nord. Diritti negati, diritti inalienabili, economia di guerra, migrazioni forzate, movimenti e solidariet\u00e0; non c\u2019\u00e8 abbastanza America Latina in Italia?<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"western\" style=\"margin: 1em 0px;padding: 0px;color: #000000;font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;font-size: medium;font-style: normal;font-variant: normal;font-weight: normal;letter-spacing: normal;line-height: 24px;text-indent: 0px\" align=\"justify\"><span style=\"font-family: Tahoma, sans-serif\">La parola cammina, sbaraglia le frontiere.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0(Report conclusivo redatto\u00a0per il seminario sul lavoro che si \u00e8 tenuto\u00a0durante l&#8217;iniziativa &#8220;Caminando la palabra&#8221;\u00a0) Il punto di domanda contenuto all\u2019interno del titolo suggerisce gi\u00e0 una chiave di lettura sugli obiettivi perseguiti dall&#8217;articolo. 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